Gen
31
Filed under (Senza categoria) by anna on 31-01-2006


Penso che ciascuno di noi abbia una propria “storia letteraria”cominciata quando ha letto il suo primo libro e poi continuata giorno dopo giorno, anno dopo anno fino al momento presente ed al libro di oggi. Si può tornare agli inizi di questa storia facendo un tuffo nel passato, e rivedendoci bambini mentre sfogliamo pagine, leggiamo parole e intanto, silenziosamente, dentro di noi si formano emozioni, si aprono strade.
Quando ero in quarta elementare prendevo i libri dalla biblioteca della scuola ed ero rimasta affascinata dal “Corsaro nero” di Salgari: un personaggio molto romantico e un’ambientazione di giungle e oceani che portavano lontano.Non l’ho mai riletto però, a distanza di molti anni, ho riscoperto la passione per i racconti di esplorazione e avventura, profondamente a contatto con la natura e con se stessi. Per esempio mi è capitato tra le mani “Endurance” di Alfred Lansing che mi ha lasciato incantata per la bellezza del racconto e per la forza che riesce a trasmettere.

Gen
29
Filed under (Senza categoria) by anna on 29-01-2006


Ripropongo l’invito a tutti i “lettori appassionati” che sperimentano l’immergersi nella letteratura come un’esperienza continua di arricchimento, crescita e benessere personali. Proprio per andare oltre la dimensione strettamente personale mi piacerebbe ricevere le “classifiche” relative ai cinque libri che si amano di più. La scelta può avvenire secondo diversi criteri, provo ad indicarne alcuni:
- è un testo che mi ha fatto trascorrere, nel leggerlo e
rileggerlo, alcune delle ore più belle e piacevoli
della mia vita;
- mi ha permesso di esplorare luoghi che altrimenti mai
avrei potuto conoscere (intesi in senso sia geografico
che interiore/psichico);
- mi ha fatto imparare qualcosa che nella mia vita è
diventato essenziale;
- ha reso tangibile un’esperienza di perfezione artistica;

Credo che un confronto relativo alle proprie letture possa dare molti spunti interessanti: per esempio la condivisione di sentimenti e ricordi, di passaggi importanti nella propria storia, di punti di vista sul mondo.
Per chi poi, come me, ama in modo speciale la letteratura per l’infanzia, propongo di aggiungere un libro numero sei, indicando un testo appartenete alla letteratura rivolta ai bambini e ragazzi, particolarmente amato.
Ringrazio anticipatamente chi sarà così gentile da rispondere, a mia volta risponderò con una piccola mail…letteraria.

Questa è la mia classifica. Il libro numero uno è in realtà una categoria. Chi ritiene di avere buoni motivi per farlo, può agire allo stesso modo.

1) Le inchieste del commissario Migret – G.Simenon
2) Lettera da Pechino – P.Buck
3) Il dottor Zivago – B.Pasternak
4) Jane Eyre – C. Bronte
5) Endurance – A.Lansing

6) Rasmus e il vagabondo – A. Lindgren

Gen
07
Filed under (Senza categoria) by anna on 07-01-2006


Mi piacerebbe ricevere le “classifiche” personali relative ai cinque libri che si amano di più. La scelta può avvenire secondo diversi criteri, provo ad indicarne alcuni:
– è un testo che mi ha fatto trascorrere, nel leggerlo e
rileggerlo, alcune delle ore più belle e piacevoli
della mia vita;
– mi ha permesso di esplorare luoghi che altrimenti mai
avrei potuto conoscere (intesi in senso sia geografico
che interiore/psichico);
– mi ha fatto imparare qualcosa che nella mia vita è
diventato essenziale;
– ha reso tangibile un’esperienza di perfezione artistica;

Per chi poi, come me, ama in modo speciale la letteratura per l’infanzia, propongo di aggiungere un libro numero sei, indicando appunto un testo appartenete alla letteratura rivolta ai bambini e ragazzi, particolarmente amato.
Ringrazio anticipatamente chi sarà così gentile da rispondere, a mia volta risponderò con una piccola mail…letteraria.

Questa è la mia classifica. Il libro numero uno è in realtà una categoria. Chi ritiene di avere buoni motivi per farlo, può agire allo stesso modo.

1) Le inchieste del commissario Migret – G.Simenon
2) Lettera da Pechino – P.Buck
3) Il dottor Zivago – B.Pasternak
4) Jane Eyre – C. Bronte
5) Endurance – A.Lansing

6) Rasmus e il vagabondo – A. Lindgren

Gen
03
Filed under (Senza categoria) by anna on 03-01-2006


Come tutti i capolavori, ha qualcosa di particolare. Potrebbe essere per esempio la forza vitale delle parole usate dalla scrittrice, che trasmettono un realismo tale da permettere al lettore di vedere e sentire in modo stranamente tangibile tutto ciò che legge. E’ un’impressione che ho trovato comune ai vari commentatori del romanzo e che anch’io ho provato. Solo i grandi scrittori sanno trasmetterla.
Naturalmente il feeling col romanzo può essere di vari livelli (i gusti sono gusti).

Trovo molto belle le descrizioni del paesaggio attorno a Thornfield.
Dal cap.XII:
” L’orologio della chiesa suonò le tre mentre passavo sotto al campanile; il fascino dell’ora risiedeva per me nel crepuscolo incombente, che già velava d’ombre i pallidi raggi del sole basso all’orizzonte. Ero a un miglio da Thornfield, in un sentiero rinomato per le rose selvatiche che vi fiorivano in estate, per le more e le nocciole in autunno, e dove ancora qualche bacca rossa occhieggiava tra le siepi; ma in inverno la vera attrattiva di quella strada stava nella spoglia solitudine, nel suo fondo silenzio.”

Gen
02
Filed under (Senza categoria) by anna on 02-01-2006


Aprendo questo cancello è possibile fare una passeggiata in campagna,la giornata è fredda e piovosa, i colori dell’inverno nebbiosi ed evocativi…

Gen
02
Filed under (Senza categoria) by anna on 02-01-2006


Ora so che è una stella di Orione. Molti anni fa (!) avevo letto una storia su Topolino dove qualcuno dei personaggi arrivava in esplorazione nei pressi di Betelgeuse.Per me era diventato un luogo dell’immaginario: irraggiungibile. Oggi posso dire (non proprio spiegare) che anche le stelle sono raggiungibili, o meglio, la loro esistenza (di abissale lontananza e visibile splendore, niente a che fare con gli oroscopi) può essere importante per la nostra vita quotidiana ed entrare positivamente in alcuni stati d’animo aiutando ad alleggerirli.