Mag
19
Filed under (Senza categoria) by anna on 19-05-2006


Leggendo un classico per l?infanzia molto bello e sconosciuto in Italia, ho trovato questa piccola descrizione di una persona: ??aveva occhi calmi, azzurri come il mare, e praticava una sola teoria, cioè ?che ognuno ha bisogno, di quando in quando, di un po? di sollievo? ( ?Marigold? di Lucy Maud Montgomery, p.328).
E? una teoria tanto semplice da essere sconcertante e anche molto vera. La vita è difficile, le preoccupazioni la rendono spesso piena di tensione, la fatica degli impegni quotidiani arriva a essere distruttiva e ad ognuno di noi non mancano motivi di profonda tristezza. Così, essere consapevoli dell?importanza di ?un po? di sollievo? e cercarlo, con la stessa generosità, per se stessi e per gli altri? non mi sembra una piccola cosa.
E cos?è poi il sollievo? Provo a scrivere le prime parole che mi vengono in mente: , riposo, freschezza, ombra, luce, respiro?
Provare sollievo è anche fermarsi un momento e avere vicino solo qualcosa di bello e di buono. Come una torta di fragole e crema pensata per mesi e finalmente materializzata (così buona, l?abbiamo mangiata con molto gusto!). E anche come una rosa dai petali rosa-arancio che si apre bellissima senza sfiorire: per molti giorni è stato sufficiente guardarla per provare sollievo.
Forse sarebbe il caso di praticare con serietà la teoria del personaggio descritto nel libro?con molta serietà!

Mag
16
Filed under (Senza categoria) by anna on 16-05-2006


Il silenzio della notte: quel momento così strano e profondo in cui tutto è fermo, calmo mentre realtà lontanissime si avvicinano. E? sempre più raro farne esperienza ma non impossibile. La maggiore difficoltà sta nel non riuscire a raggiungere facilmente il proprio silenzio interiore, luogo bellissimo in cui forse potremo stare più spesso e più a lungo.

Dormono le cime dei monti
dormono le valli
dormono le balze e i letti dei torrenti
Dormono nei boschi gli animali
che nutre la nera terra
e le fiere nascoste nelle montagne.
Dorme la famiglia delle api
e i pesci negli abissi
del mare purpureo.
Dormono le stirpi
degli uccelli dalle lunghe ali?

Alcmane

Mag
13
Filed under (Senza categoria) by anna on 13-05-2006


Penso che maggio e giugno siano mesi molto generosi: per giugno ho una vera passione e in seguito ne parlerò ma anche maggio è bellissimo. Sono mesi particolarmente adatti ad entrare in sintonia con la natura che ci sta intorno e a riscoprire il nostro essere una cosa sola con tutto ciò che vive e ci fa vivere. Per esempio col cielo notturno, con le nuvole, con il vento, semplicemente con l?aria sempre più calda e dorata di questi giorni. Io credo che il mondo psichico ed emotivo che racchiude i nostri pensieri e sentimenti si rispecchi nella natura come in acque limpide e profonde, dandoci continue occasioni di conoscenza, comprensione degli eventi, intuizione nelle relazioni e conferma nei momenti di dubbio. Naturalmente è necessario fermarsi per piccoli momenti, ogni tanto, nei quali rimettere a fuoco questo legame con la natura che sicuramente a causa dei troppi impegni quotidiani tendiamo a trascurare.
C?è un poeta che sa descrivere in modo incantevole questo incontro del nostro essere in quanto persone con la natura che, in infiniti modi, ci rispecchia ed oggi ho ritrovato una sua poesia sul vento, eccola:

Sento
il vento.
Ha dentro
semi di suono.
Li posa e riposa
nelle orecchie segrete
dove sole e pensiero sono
insieme.
Quei semi
di suono
lentamente
crescono
in musiche rumori voci immense
e dolci:
In conchiglie
cresce rumore di mare.
Poi torna il vento:
Sento soffi freschi
asciugare i rumori
tagliare le foglie
alla musica e al suono
fino al silenzio.

Roberto Piumini

Mag
09
Filed under (Senza categoria) by anna on 09-05-2006


Anche quest?anno è arrivato il momento di sentire il CD di Battiato ?Giubbe rosse?. Lo ascolto da molti anni (da quando è uscito) e quasi esclusivamente a primavera inoltrata. Ha qualcosa in comune con questo periodo dell?anno intenso e luminoso, di giornate lunghe e chiare, dove il richiamo della natura è fortissimo. In questi giorni sono circondata da moltissimi fiori e uccelli e non mi stanco di osservarli. Nei fiori osservo la perfezione e la bellezza, espresse in una varietà di modi forse infinita. Gli uccellini mi stupiscono sempre per la loro capacità di volare che rimane ancora straordinaria in senso letterale perché nessuno al mondo la possiede tranne loro. Infatti tutto ciò che gli uomini hanno inventato e utilizzano per volare non è neanche lontanamente paragonabile alla capacità naturale e innata degli uccelli. Credo abbiano in se stessi una specie di privilegio che mi fa pensare. Intanto li guardo, per esempio, mentre si posano sui rami del melograno, mentre beccano le briciole di pane o biscotto, ieri ne ho osservato uno che per due volte si è tuffato svelto a rinfrescarsi dentro il piccolo recipiente che avevo riempito d?acqua. E poi si radunano a gruppetti sui tetti rossi e?volano, nel cielo.

Mag
07
Filed under (Senza categoria) by anna on 07-05-2006


Al mese di maggio cominciato da poco dedico queste parole di H.Hesse.

“L’amore mi sembra di tutte la cosa principale.
Penetrare il mondo, spiegarlo, disprezzarlo,
può essere l’opera dei grandi filosofi.
Ma a me importa solo di poter amare il mondo,
non disprezzarlo, non odiare il mondo e me;
a me importa solo di poter considerare il mondo,
e me e tutti gli esseri,
con amore, ammirazione e rispetto.”

H.Hesse

Mag
07
Filed under (Senza categoria) by anna on 07-05-2006


Ciappi sta migliorando di giorno in giorno e questa è la sua foto.

Mag
03
Filed under (Senza categoria) by anna on 03-05-2006

Premetto che non sono un?animalista, non ho mai combattuto battaglie che riguardassero gli animali, li ho sempre rispettati senza particolari trasporti. Proprio per questo, forse, l?esperienza di queste ultime settimane ha avuto un significato incancellabile. Il cane amico, bello e intelligente, che spesso mi accompagnava a scuola, è stato fatto oggetto di atti crudeli: non ho molte parole per descrivere quello che gli hanno fatto e neanche voglio trovarle, perché sento che descrivere il male non è il modo migliore per combatterlo. Voglio ricordare qui i suoi occhi buoni nei quali non ho letto traccia di odio. Non era una bestia, ma una creatura e vicino a lui ho pensato tante cose, ma non tutte possono essere scritte qui. Ho pensato al dolore innocente di tanti, per malattie che devastano e, più ancora, per le conseguenze delle azioni di guerra, degli attentati, delle mine antiuomo volute dai potenti del mondo. Sentivo addosso, come una valanga, le mille forme di crudeltà che in tutti i tempi hanno agito contro la vita, hanno approfittato dell?innocenza. L?abisso del dolore innocente, di tutti gli uomini, di tutte le creature, e mi tornavano in mente parole che cito a memoria ??tutta la creazione geme e soffre, in attesa??
Il cane è stato subito assistito e lo è tuttora (il fatto denunciato e reso noto), soprattutto ha trovato una persona che l?ha accolto, un posto sicuro in cui guarire.