Ott
08

Transtroemer

Filed under (Argomenti vari) by anna on 08-10-2011

Come tanti in questi giorni, anch’io pubblico uno degli articoli che hanno annunciato il premio Nobel a Tomas Transtroemer. Inutile dire che ignoravo la sua esistenza e che ora vorrei conoscerlo, per molti motivi, anche personali. Forse il motivo principale è una frase contenuta qui di seguito, là dove si dice che “…l’esame poetico della natura offre intuizioni sull’indentita’ umana e sulla sua dimensione spirituale”,. E’ vero! Anche nella nostra più banale vita quotidiana abbiamo di continuo occasioni per conoscere meglio la nostra identità attraverso i volti della natura, delle piante, dei fiori, degli animali. A volte le “verdi metafore” che si mostrano ai nostri occhi ci fanno all’improvviso capire cose nuove, ci offrono una prospettiva diversa alla quale non avevamo pensato. Ora mi documenterò sui versi di Tomas Transtroemer (…intanto sono riuscita a imparare il cognome).
(AGI) – Stoccolma, 6 ott. – Tomas Transtroemer, il piu’ importante poeta scandinavo vivente, e’ il premio Nobel per la letteratura 2011. A lui il merito di aver esplorato il rapporto tra il nostro mondo interiore e quello reale. Psicologo di professione, e’ il massimo esponente della generazione di intellettuali che si e’ affermata dopo la Seconda Guerra mondiale e punta a suggerire che l’esame poetico della natura offre intuizioni sull’indentita’ umana e sulla sua dimensione spirituale, entrando spesso in territori metafisici. “L’esistenza di un essere umano non finisce dove terminano le sue dita”, scrisse un critico svedese della sua poesia, definendo i suoi lavori “preghiere secolari”. La sua notorieta’ nel mondo anglofono deriva dalla sua amicizia con il poeta americano Robert Bly, che ha tradotto gran parte del suo lavoro dallo svedese all’inglese, una delle 50 lingue in cui le sue poesie sono apparse. Le sue poesie sono ricche di metafore e immagini e tratteggiano immagini semplici della vita quotidiana e della natura. Il suo stile introspettivo, descritto da Publishers Weekly come “mistico, versatile e triste”, e’ in contrasto con la vita reale di Transtroemer, ricca di impegno e attivita’ al servizio di un mondo migliore, e non solo scrivendo poesie. Nato il 15 aprile 1931 a Stoccolma, Transtroemer e’ cresciuto da solo con la madre perche’ il padre li aveva lasciati; si e’ laureato in psicologia nel 1956 e ha iniziato a lavorare in un istituto per minorenni disadattati nel 1960. Insieme psicologo e anche poeta, ha lavorato on disabili, carcerati e tossicodipendenti, producendo contemporaneamente una grande quantita’ di lavori poetici. La sua prima miscellanea, “Diciassette poesie”, quando aveva appena 23 anni, e’ stata pubblicata dalla piu’ prestigiosa casa editrice nord europea, Bonnier. E proprio la casa editrice descrive la sa poetica come “un’analisi permanente dell’enigma dell’identita’ individuale di fronte alla diversita’ labirintica del mondo”.
Nel 1966, ha ricevuto il premio Bellman, seguito da una pletora di altri premi, tra cui quello Bonner per la poesia, il premio Petrarch in Germania e il Nordic Prize dell’Accademia svedese. Nel 1997, la citta’ operaia di Vaesteraas, dove il poeta e’ vissuto per tre decenni prima di ritornare nella capitale Stoccolma nel 1990, ha istituito un premio speciale Transtroemer. Dopo la pubblicazione di 10 volumi di poesia, Transtroemer e’ stato colpito un ictus nel 1990 che ha leso la sua capacita’ di parlare; ma dopo una pausa di sei anni, e’ tornato con “La Gondola Funebre”, un libro che ha venduto 30.000 copie nella sua Svezia, decisamente un successo editoriale per gli standard di poesia. Dopo questo successo, Transtroemer non ha praticamente pubblicato pui’ nulla per otto anni, tranne che la sua corrispondenza con Bly, prima di tornare nel 2004 con una collezione di 45 ‘haikus’, poesie in stile giapponese che invocano un aspetto della natura o le stagioni. Da allora, la musica e’ diventata la passione principale della sua vita, come ha detto al quotidiano svedese Dagens Nyheter, in un’intervista nei mesi scorsi,un’intervista concessa attraverso la moglie Monica. Transtroemer suona il pianoforte ogni giorno, ma usando la mano sinistra, la destra e’ danneggiata dall’ictus e trascorre la sua mattina ascoltando musica classica. Il poeta, che era tra i candidati al Nobel da anni, vive con la moglie. La coppia ha due figlie .

Pagina di libro notturno

Sbarcai una notte di maggio
in un gelido chiaro di luna
dove erba e fiori erano grigi
ma il profumo verde.

Salii piano un pendìo
nella daltonica notte
mentre pietre bianche
segnalavano alla luna.

Uno spazio di tempo
lungo qualche minuto
largo cinquantotto anni.

E dietro di me
oltre le plumbee acque luccicanti
c’era l’altra costa
e i dominatori.

Uomini con futuro
invece di volti.

DSCN1856



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