Gen
22
Filed under (Argomenti vari) by anna on 22-01-2012


ALLA SUA festa di compleanno a Cambridge – una conferenza scientifica su “Lo stato dell’universo” – ha dovuto lasciare la sedia vuota. Non si sentiva troppo bene ed è rimasto a casa. Ma questo non basta a sminuire l’impresa del professor Stephen Hawking, che ha raggiunto i 70 anni accompagnato dal morbo di Lou Gehrig, costretto su una sedia a rotelle e incapace di parlare se non per mezzo di un sintetizzatore vocale. “L’immagine del nostro universo è cambiata molto negli ultimi 50 anni, e sono contento di aver dato il mio contributo”, ha detto in un videomessaggio trasmesso alla platea. “Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi”. 

( Repubblica 08 gennaio 2012)

Come Stephen, anch’io penso che sia bene guardare le stelle. Uno sguardo verso la loro lontananza, verso la loro energia, verso la loro grandezza e naturalmente uno sguardo diretto alla loro lontanissima ma fortissima luce. E infine uno sguardo verso il loro mistero. Questo è il principale motivo per cui ho chiamato “Stelle” il mio primo blog e non potevo non citare l’avvenimento del compleanno del professore e, soprattutto, il suo messaggio a tutti noi.