Nov
04
Filed under (Senza categoria) by anna on 04-11-2006


Di che colore è novembre? Grigio chiaro, celeste rarefatto, indaco. Colori che sanno di lontananza, e credo che questo mese possa portare lontano.
“Ora l?odore del fumo d?autunno, e le ghiande che cadono, e gli echi per le valli…portano segni di vita”, parole di Edgar Lee Masters che mi sono sempre piaciute.

Feb
12
Filed under (Senza categoria) by anna on 12-02-2006


E’ il giardino dei primi libri letti, quelli che hanno lasciato in noi una traccia del genere “per sempre”. Che hanno permesso di prendere voce a pensieri fino allora silenziosi e incerti. In questo momento mi viene in mente uno di questi libri, in realtà una lunga storia in sette parti: una ragazzina che cresce da trovatella, nella miseria dei duri inverni svedesi (la Svezia ancora semifeudale di fine ottocento) ed impara ad essere forte e sensibile. La storia aveva aspetti ancora ottocenteschi (la ragazzina che alla fine si scopre nipote del castellano)che rendevano affascinante il racconto, ma la cosa più bella era il realismo descrittivo che faceva uscire dalle pagine un mondo vero e dei personaggi vivi. Certo, nei boschi dove i bambini per lunghe ore raccoglievano i mirtilli, non mancava anche un alone di mistero, e veniva soprattutto da uno dei personaggi più belli della storia: Dal Pelle, un vecchietto strano e scorbutico, evitato da tutti, un pò simile ad uno gnomo, che viveva solo in una piccola casetta nella radura, e aveva la capacità di “sentire” il bene e il male che stavano dentro ogni persona che incontrava e di “vedere” il loro futuro.
L’autrice di questi libri è perfettamente sconosciuta in Italia, ho sempre avuto l’impressione di essere l’unica ad averli letti, li considero ancora oggi bellissimi e mi sembrerebbe molto strano sapere di qualcun altro che, come me, li andasse a “visitare”, ogni tanto , in un angolo nascosto del suo giardino.