Feb
25
Filed under (Senza categoria) by anna on 25-02-2006


Ai Sodi, secondo me, si stava veramente bene, era una specie di concentrato di cose belle, vissute assieme a persone molto diverse tra le quali vorrei oggi ricordare Liliana e Oscar. E poi, sul filo della memoria…….un piccolo elenco:
costruire gli aquiloni e poi farli volare dal prato di fronte alla casa;
cantare ?Quando nascesti tu nacque un giardino? e, soprattutto, ?Le joli matin?;
andare nel bosco di notte (il prato pieno di lucciole);
giocare ad ?aria?,terra, acqua, fuoco?;
creare insieme il fiore che si apre e si chiude, finchè il vento fa cadere i petali;
passeggiare per ore, su e giù per le colline;
ballare ?Ais Georgis?sull?aia;
Questi sono ricordi sparsi, pochi in mezzo a tanti………so che non riescono a trasmettere l?atmosfera di quei giorni e sono anche consapevole di come il presente sia mille volte più forte del passato, però non ho mai perso tutto quello che ho imparato allora e mi piace ricordarlo adesso in tre parole: libertà, rispetto. armonia.

Feb
24
Filed under (Senza categoria) by anna on 24-02-2006


Stasera, mentre prendevo il tè, mi è tornata in mente la casa dei Sodi, penso perché prendere il tè alle cinque era uno dei piccoli riti di quei giorni. Sono stata molte volte alla casa dei Sodi e con un piccolo sforzo di concentrazione posso ancora uscire dal portone, sentire l?aria fresca del mattino e risalire il sentiero fino al bosco, tra le ginestre gialle e le rose canine…oppure uscire nella notte limpida di aprile ad ascoltare i canti degli uccelli e guardare le stelle Ci sarebbero tante cose da raccontare, una specie di fiaba che è stata semplicemente vera.